Digital travelling hacks #1 – Google Flights

Frase mainstream di qualsiasi giorno a qualsiasi ora: FABI MA COME FAI A VIAGGIARE COSI’ SPESSO? La prima risposta è sempre la stessa: i miei viaggi sono le borse all’ultima moda di qualcun’altra, la seconda è ancora sempre la stessa. Basta organizzarsi. Certo, da quando il tutto ha preso questa svolta tech ovviamente è diventato più facile, più rapido ma comunque meno indolore visto che puoi comprare voli aerei come se fossero biglietti per il bus.

Inutile dirlo: ci sono tanti tipi di viaggiatori. Gli impulsivi, quelli che sono in grado di prendere accendere la macchina e partire su due piedi senza guardarsi indietro. Quelli che – questo weekend facciamo una cosina tranquilla, dai – dai bello, tipo? – non lo so ho appena comprato due biglietti per andare a fare un safari in Namibia, per intenderci. Ci sono poi quelli più riflessivi e ponderati, che tra uno sbadiglio e l’altro massi per prenotare c’è tempo e tutto un tratto b o o m il prezzo del kerosene per aerei raggiunge il prezzo della cocaina purissima e viaggiare anche solo da Milano a Pescara costa di più che un intercontinentale.

Una via di mezzo comunque esiste e a mio parere è quella a cui appartiene l’utilizzatore medio di Google Flights. Parte per partire, non per andare, ha risorse economiche limitate ma vuole sfruttarle al massimo. E’ ovviamente la categoria in cui sguazzo e non c’è giorno in cui in non faccia un giretto su questa pagina web.

E forse pensando anche un po’ a noi, il colosso di Cupertino, noto covo di ingegneri informatici molto laureati, nel 2011 partorisce il sogno di qualsiasi viaggiatore: avere la possibilità di raccordare, in tempo reale e con il minimo margine di errore, qualsiasi match di destinazione-data-scalo per prenotare la vacanza perfetta al minimo esborso finanziario.

Qui sotto trovate qualche punto sul perché a parer mio dovreste sempre utilizzarlo o quanto meno tenerlo a mente durante l’organizzazione del vostro viaggio.

Perché usare Google Flights

  • 1) PERCHE’ EUSER FRIENDLY

Google Flights funziona bene. E funziona bene perché anche chi ha la minima dimestichezza sul web sa farlo funzionare bene, che è la solita strategia win-win su cui da sempre fa leva Google. Ha un’interfaccia intuitiva e completamente user friendly. Normalmente, se siete già utenti Google e avete effettuato l’accesso sicuramente in automatico il tool ha già rilevato la vostra posizione – individuata come la partenza del vostro viaggio. Un dato in meno da inserire. Da qui le vie del signore sono infinite: potete scegliere la destinazione e le date e valutare la soluzione che fa più per voi.

  • 2) PERCHE’ E’ ESTREMAMENTE PRECISO

Se tutte le certezze della vostra vita vengono meno, sposatevi con Google Flights. Su di lui potrete sempre contare. In tutta la mia carriera da viaggiatrice non ho mai visto motore di ricerca per voli aerei essere più preciso di Google Flights: riesce a rilevare in tempo reale qualsiasi variazione di prezzo, se la compagnia con cui intendete viaggiare ha la possibilità o meno di imbarcare il bagaglio a mano e se questo è da acquistare a parte. Riesce a rilevare addirittura se il prezzo è riferito al viaggio andata e ritorno oppure se quel prezzo è relativo ai biglietti separati. Per esperienza, ve ne prego, non fate come me e controllate sempre se è specificato questo dettaglio. Significa che otterrete quel prezzo solo se acquisterete l’andata e il ritorno in due transazioni separate.

  • 3) PERCHE’ PUOI DECIDERE IN BASE AL BUDGET

Google Flights non ti giudica, e ti aiuterà sempre ad arrivare al tuo obiettivo. Si da quasi per scontato che chi cerca un volo su un motore di ricerca voglia necessariamente partire per quella meta. Completamente falso. Chi vuole partire vuole partire e basta. Solitamente un viaggiatore di questo tipo ha un budget prefissato, quello si, ma per il resto vale tutto. Qui viene in soccorso la mia adorata funzione Esplora. Dal pannello Esplora puoi semplicemente inserire la partenza, e le date che stai considerando. Da li con la mappa responsive, semplicemente posizionandoti su una città Google ti mostrerà quali sono i prezzi per quel particolare giorno dalla città da cui parti. Pare che la funzione sia disponibile solo per desktop e non per smartphone, unica pecca.

  • 4) PERCHE’ HA UN ECCELLENTE SISTEMA DI ALARM

No, questo non vuol dire che esplode se lo agiti ma che le notifiche di avvenuta rilevazione di variazione prezzo arrivano sempre in maniera incredibilmente tempestiva. Con il servizio di alarm, se attivato, richiediamo semplicemente a Google di avvisarci ogni qualvolta venga rilevata una variazione di prezzo. Imprescindibile se soprattutto avete messo gli occhi su voli intercontinentali o dalla cifra importante: nel giro di pochi giorni solamente monitorando la situazione ci si può fare un’idea del trend e acquistare immediatamente non appena il volo raggiunge il prezzo desiderato. Le variazioni sono inviate tramite mail al vostro indirizzo di posta.


Avrei argomenti per cui potrei andare avanti ore, e sarebbero tutti assolutamente a favore di Google Flights. Facile, preciso e pulito: what else? E voi? Cosa utilizzate per il planning delle vostre fughe?

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2 pensieri su “Digital travelling hacks #1 – Google Flights

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